RIVALE 800

  • Colori

Rivale 800 ridefinisce il concetto di esclusività delle due ruote. Esclusività racchiusa nel design e nella tecnologia motoristica ed elettronica che insieme rendono la moto un oggetto emozionale.

Il rivoluzionario tre cilindri in linea di Rivale è il cuore di un modello che si inserisce nella sempre più vasta gamma MV Agusta per rappresentarne la declinazione stradale più versatile, grazie anche all'ergonomia studiata per garantire comfort e massimo controllo in ogni condizione. 


Specification

  • Motore tre cilindri in linea, 798 cc
  • Alesaggio 79.0 mm, corsa 54.3 mm
  • Potenza massima 125 cv (92 kW) a 12.000 giri/min
  • Coppia massima 84 Nm a 8.600 giri/min
  • Limitatore a 13.000 giri/min
  • Peso a secco: 178 kg
  • Rapporto peso-potenza: 1,42 kg/CV
  • Pneumatici Pirelli Diablo Rosso II 120/70 - ZR 17 anteriore e 180/55 - ZR 17 posteriore

 

AVAILABLE IN COLORS:

  • BLU INTENSO/GRIGIO SCURO MET. OPACO
  • ROSSO FUOCO/GRIGIO SCURO MET. OPACO

RIVALE EAS ABS
€ 13.770 F.C.

MV Agusta SpA si riserva il diritto di apportare - anche senza preavviso - modifiche di prezzo e/o alle caratteristiche tecniche del prodotto. Le spese di messa in strada e trasporto sono a carico dell'acquirente. Secondo le regioni interessate possono quantificarsi in € 300,00. Il prezzo include il Servizio di Assistenza FILO DIRETTO. Costo di trasporto: 100 €

Il Motore

Anche il tre cilindri in linea di progettazione e produzione interamente MV Agusta sta diventando un vero e proprio “classico”, grazie a prestazioni ed efficienza assolute. Sul mercato  nel frattempo continuano ad arrivare soluzioni che sfruttano il medesimo frazionamento: nessuna, però, vanta la straordinaria compattezza che è prerogativa di questo tre cilindri ed è stata ottenuta attraverso scelte tecniche senza compromessi.
Il basamento, ad esempio, è del tipo “closed-deck” fuso in conchiglia e con canne integrali; i circuiti dell'aria e dell'olio sono integrati nel motore insieme alle pompe, in modo da ridurre drasticamente gli ingombri e garantire allo stesso tempo una resa estetica superiore, elemento irrinunciabile per ogni MV Agusta.
A sottolineare l'eccellenza tecnologica di questo tre cilindri italiano ci sono il peso, che si ferma a soli 52 kg, e l'albero motore controrotante, una soluzione tipicamente racing, utilizzata in MotoGP: proposto per la prima volta proprio da MV Agusta su un modello in produzione di serie, riduce l'inerzia nei cambi di direzione, esaltando l'intrinseca maneggevolezza della moto.
La distribuzione è a doppio albero a camme in testa, con quattro valvole per cilindro; l'aspirazione e lo scarico sono stati progettati specificamente per Rivale, alla luce delle caratteristiche di erogazione peculiari di questo modello. Il cambio a sei rapporti è estraibile, a rimarcare l'eccellenza ingegneristica di questo modello, e si avvale dell'EAS (Electronically Assisted Shift), ossia il “cambio elettronico”, per ridurre l'intervallo di tempo necessario a passare da un rapporto all'altro; la frizione multidisco è in bagno d'olio, con un comando che richiede il minimo sforzo alla leva.

I dati di potenza e coppia sono stati definiti con il preciso obiettivo di esaltare la ciclistica di Rivale e creando una moto puramente emozionale. L'eccezionale versatilità del motore tre cilindri in linea - capace di raggiungere 148 CV di potenza sulla supersportiva MV Agusta F3 800 – ha permesso di ottenere un'erogazione allo stesso tempo esaltante e fluida: con 125 CV di potenza a 12.000 giri/min e 84 Nm di coppia massima a 8.600 giri/min, Rivale garantisce la massima regolarità d'erogazione a tutti i regimi, oltre a una risposta immediata al comando dell'acceleratore Full Ride By Wire.

Elettronica

La piattaforma MVICS (Motor&Vehicle Integrated Control System) è stata ideata per essere un elemento qualificante del progetto tre cilindri MV Agusta. Attraverso la sua logica di gestione integrata permette, infatti, di gestire e armonizzare con semplicità ed efficacia tutti i parametri di controllo elettronico del veicolo, con l'obiettivo di esaltare le prestazioni e ottimizzare il rendimento termodinamico in tutte le condizioni di utilizzo.
L'acceleratore Full Ride By Wire e la completa strumentazione costituiscono l'interfaccia tra il pilota e la piattaforma MVICS, mentre i comandi al manubrio consentono di intervenire con rapidità sui numerosissimi parametri di personalizzazione e di sicurezza.
Sono, infatti, personalizzazione e sicurezza gli obiettivi di funzionamento della piattaforma MVICS, che permette innanzitutto di scegliere tra quattro mappe motore: tre di esse definiscono altrettante modalità di erogazione, dedicate specificamente all'impiego più sportivo, alla normale guida su strada e alle condizioni di fondo scivoloso o bagnato; la quarta, invece, lascia al pilota la possibilità di definire parametro per parametro l'erogazione più adatta in base alle proprie preferenze e alle condizioni d'utilizzo.
L'estrema personalizzazione concessa dalla piattaforma MVICS include la definizione della   risposta motore, limitatore dei giri, risposta coppia motore, sensibilità comando gas e freno motore e viene completata dall'evoluto controllo di trazione su otto livelli, definiti con precisione per garantire i migliori risultati in termini di trasmissione della potenza sull'asfalto, anche quando le condizioni diventano critiche.

 

Il cruscotto è del tutto inedito, disegnato e realizzato per Rivale: interamente digitale, offre un'ampia superficie di lettura, dove trovano spazio, innanzitutto, le indicazioni della velocità istantanea e del regime di giri. La versatilità della strumentazione permette al pilota di selezionare le informazioni da visualizzare, ma la mappa del motore e la marcia inserita restano sempre ben visibili, insieme al livello del controllo di trazione e alla temperatura del liquido di raffreddamento. La leggibilità è garantita in tutte le condizioni di luce, grazie alla tecnologia utilizzata per il display. I comandi al manubrio si ispirano a criteri di razionalità ed ergonomia, con pulsanti e deviatori di facile attivazione, e leve sagomate oltre che regolabili nella distanza dalle manopole. I comandi a pedale in lega di alluminio sono disegnati appositamente per Rivale, e sono leggeri e robusti, con poggiapiedi rivestiti in gomma per ridurre la trasmissione delle vibrazioni e offrire allo stesso tempo un solido appoggio e la giusta aderenza con stivali motociclistici oppure con calzature casual. La leva di rinvio del cambio è protetta da un'elegante paratia in alluminio.

La Ciclistica

Tubi di acciaio ALS e piastre in lega di alluminio: è questa la soluzione scelta per il telaio, anch'esso un elemento fondamentale del progetto tre cilindri. In particolare la sezione anteriore in tubi di acciaio garantisce adeguata flessibilità progettuale e ha consentito di realizzare la struttura più adatta all'eccezionale dinamica di guida di Rivale. Le piastre in lega di alluminio ne completano la struttura nella zona posteriore, soggetta agli elevati carichi torsionali innescati dal lungo monobraccio. Quest'ultimo è tra gli elementi strategici del progetto: molto lungo in rapporto all'interasse estremamente compatto della moto (soltanto 1.410 mm), è in grado di garantire la trazione necessaria per ottenere il massimo rendimento in ogni condizione.
Le peculiari qualità di Rivale, a partire dalla sua vocazione “fun” senza compromessi, hanno richiesto la personalizzazione del telaio, che presenta un'inclinazione del cannotto di sterzo aumentata di 0.5° rispetto a F3 675 e 800 e di 0,5° anche rispetto a Brutale 675 e 800. L'incremento della corsa delle sospensioni è un altro dei punti qualificanti: la forcella a steli rovesciati garantisce 150 mm di escursione della ruota, un valore che ha contribuito a ridefinire la distribuzione dei pesi tra avantreno e retrotreno. Per ottenere prestazioni dinamiche superiori è stato modificato il cinematismo della sospensione posteriore, che permette alla ruota un'escursione effettiva di 130 mm. La posizione di guida privilegia l'efficacia dinamica, pur senza mettere in secondo piano il comfort: più in dettaglio, il pilota può contare sul manubrio molto vicino, ideale per ottenere il massimo controllo del veicolo e per caricare l'avantreno, esaltandone la precisione e l'efficacia in inserimento di curva.
L'impianto frenante di produzione Brembo eccelle per prestazioni grazie alla coppia di dischi flottanti di ben 320 mm di diametro e alle pinze a quattro pistoncini (32 mm di diametro); l'unità di appoggio posteriore è composto da un disco in acciaio (220 mm di diametro) e da una pinza a doppio pistoncino (34 mm di diametro).